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Copywriting interattivo? Ecco un esempio da 10 e lode

gennaio 29th, 2015 Posted by Copywriting 4 comments

Sabato 31 gennaio, quindi questo sabato, parlerò in occasione di C-Come di content marketing interattivo. Ho pochissimo tempo a disposizione – solo 25 minuti – e non riuscirò a mostrare le decine e decine di esempi che, nel tempo, ho raccolto. Nelle slide di sabato ho inserito il meglio, ma ho tenuto qualcosa per il mio blog personale.

Ecco: oggi voglio proprio mostrarvi quella che non si può fare a meno di definire “chicca”. Vi interesserà, perché si tratta del sito di presentazione di un copywriter. Nessun visual, solo copy. Un copy interattivo.

Il copywriting plastico

Come dirò anche a C-Come, oggi il lettore non si accontenta più di pagine passive. Per tanti anni è stato osservatore; oggi vuole diventare il vero protagonista. Ecco perché, se il content è il re, il pubblico è il reame tutto. È il pubblico a definire la qualità, l’originalità, la bontà di una pagina. È giusto sia così, non credete?

Proprio per dar spazio al suo pubblico, Jon, copywriter inglese, ha pensato bene di creare un sito di una semplicità disarmante. Semplice e interattivo, con un copywriting che definirei plastico. Questo è il segreto del buzz che ha generato il suo sito/portfolio.

Ma procediamo con ordine.

Il sito creato da Jon è www.fullstopnewparagraph.co.uk. Vi invito ad accedervi sia da desktop, sia da mobile, perché si tratta di un sito intuitivo, oltre che interattivo.

Copywriting su desktop

È accedendo al sito Fullstopnewparagraph da desktop che vi ritroverete a vivere l’esperienza del copywriting plastico e interattivo.
Jon inizia dandovi il benvenuto e preparandoci a vivere una “esperienza di copywriting”.

Copywriting interattivo

La seconda schermata è piena zeppa di testo. Ma Jon ci invita più volte, con CTA differenti, a tagliar corto. O, meglio, a tagliar corto sarà lui per noi.
Copywriting_interattivo-2

Basta cliccare, infatti, per ritrovarsi di fronte un nuovo copy, stavolta più stringato. Ma Jon non si accontenta e abbraccia la sfida della sinteticità. Ci invita a cliccare di nuovo, per un ulteriore editing.
Copywriting_interattivo-1

Da piuttosto lungo, il copy si fa essenziale. Jon però sa che può fare di meglio. Un ultimo clic? Ed editing sia.
Copywriting_interattivo-3

Ed ecco l’ultima schermata. Una tagline, un numero di telefono. Stop. Full stop.
Copywriting interattivo

Copywriting da mobile

Se da desktop l’utente può interagire, da mobile il testo si fa passivo ma resta comunque intelligente. Il sito, infatti, riconosce l’accesso da mobile e mostra al lettore il testo personalizzato per la lettura su un piccolo device.

Copywriting interattivo

E se non è copywriting plastico questo…

  • serena agneletti

    Bello! Ho guardato da mobile il sito e sono andata nella sezione portfolio: corposo, dettagliato; l’esatto opposto della sinteticità nella home del sito e anche dell’impostazione di siti professionali che fanno riferimento ad una sola persona (tra cui il mio): molte più spiegazioni, molti meno fatti, quasi ci si vergognasse di mostrare un esempio pratico di quello che si fa (che, pure, aiuterebbe).
    Non so se sia un fattore culturale, se sia dovuto alla quantità dei lavori, alle due cose, ad altre.
    È davvero un bello spunto di riflessione, grazie per averne parlato!

    • pennamontata

      Grazie per il tuo commento Serena. Questo sito l’ho davvero molto apprezzato, anche se ho sentito la mancanza della pagina “chi sono”.

      • serena agneletti

        Sai che, pensandoci bene, la prima sezione che vado a cliccare in un sito di questo genere è “chi sono”? Il portfolio, se c’è, vado a guardarmelo sempre dopo.
        Magari è l’approccio mentale con cui ci si mette alla ricerca a definire il percorso: una persona razionale e metodica, ad esempio, potrebbe iniziare dai lavori svolti, perché sono fatti, dati oggettivi su cui può basarsi per effettuare una scelta.
        Io sono molto poco fredda nelle mie valutazioni iniziali, il lato umano mi incuriosisce ed è per me una tessera importante nella conoscenza di una persona, anche in ambito professionale.
        Che ne pensi?

  • Bello spunto davvero, grazie!
    Semplice ed efficace, come si dice.. ‘Show don’t tell’, giusto?! 😉