Content design

Content designer: cosa dovrebbe fare secondo gov.UK (e pure secondo me)

gennaio 26th, 2015 Posted by Copywriting 4 comments

Il sito del governo britannico lo conoscevo da un pezzo. Qualche settimana fa, però, grazie a una condivisione di Elvira Zollerano, un’amica sempre preparata e sul pezzo, ho scoperto una nuova pagina. E, con lei, un titolo che ho subito sentito mio: content designer.

Chi è un content designer? Cosa fa?

Seguimi che te lo spiego.

Chi è il content designer?

Un contenuto, come ripeto spesso durante i miei corsi, non va solo scritto. Va “disegnato”. Un contenuto va curato anche dal punto di vista della forma: font, formattazione, indicatori visivi, elementi enfatizzanti… Si tratta di un lavoro nel lavoro, non c’è dubbio. Un lavoro che non possono far tutti, come ironicamente ho cercato di far capire anche qui.

Nella pagina del governo britannico, si legge:

You can add up, but it doesn’t mean you’re an accountant. You can write, but it doesn’t mean you’re a content designer.

Ecco, io questa frase me la incornicierei. Assieme a quest’altra (la definizione di “content designer”):

Content designers make sure that the writing on the site or service meets the needs of the user as clearly, simply and quickly as possible.

Attraverso la scrittura, e l’organizzazione dei contenuti, un content designer fa sì che il lettore trovi risposta alle sue domande nel modo più chiaro, semplice e veloce possibile. Un content designer, quindi, non si limiterà solo alla scrittura del copy; dovrà progettare tutta la sua impalcatura.

Cosa fa un content designer?

Ma cosa fa, nello specifico, un content designer? Quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere? Riporto, tagliuzzando qualcosa, e traduco dal sito gov.UK.

Un content designer dovrebbe essere in grado di:

  • identificare i bisogni degli utenti;
  • acquisire una conoscenza approfondita su un ampio spettro di argomenti – in modo da poter prendere decisioni consapevoli per presentare al meglio le informazioni agli utenti;
  • sviluppare piani e strategie di contenuti;
  • scrivere ottimi contenuti;
  • editare i contenuti – per fare in modo che il sito resti accurato, pertinente, aggiornato e ottimizzato per il lettore e per i motori di ricerca;
  • prendere decisioni cruciali e lavorar sodo per gli utenti;
  • lavorare con gli sviluppatori e i designer per creare soluzioni migliori;
  • capire i risultati dei test sugli utenti;
  • rivedere il lavoro di altri editor – per esser certo che la consistenza e l’eccellenza permangano in tutto il sito;
  • pubblicare contenuti;
  • comunicare i principi del buon content design agli altri membri dell’organizzazione;
  • agire come un guardiano del sito;
  • costruire relazioni positive;
  • innovare e partecipare – i migliori content designer sono entusiasti di fronte alle possibilità dei contenuti web e all’idea di poter contribuire al futuro del settore digitale.

Che ne dici? Aggiungeresti qualcosa a questo elenco?

  • Pensa, questa definizione l’ho usata nel mio CV di Linkedin (mettendoci un Junior ché ne devo fare di strada per diventare bravissimo :).

    L’elenco è già molto completo.
    Mi piace molto questo punto: “comunicare i principi del buon content design agli altri membri dell’organizzazione.”
    Ecco, un buon content designer dovrebbe essere in grado di spiegare, con parole semplici, i meccanismi del web.
    Che lavoraccio entusiasmante!

    • pennamontata

      Non c’è punto di quell’elenco che io non abbia apprezzato. Personalmente mi piace molto anche il concetto di “guardiano del sito”.

  • Emanuela Traversini

    Tutto vero e condivisibile. A me piace molto “sviluppare piani e strategie di contenuti”, un compito difficile, ma necessario.

  • Io forse amplierei il terzo punto con un imperativo made in Futura Pagano: “Allineare bisogni, interessi ed esigenze delle persone alla pianificazione e alla produzione dei contenuti”. Molto pregnante il concetto di content designer, tocca lavorarci su ^_^